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lunedì 26 giugno 2023

Birra Trappista: alla scoperta della birra belga e d'Abbazia

 Tutti gli amanti della birra artigianale almeno una volta nella vita avranno sentito parlare di birra trappista belga. Molti sostengono che la birra artigianale belga, in particolare quella trappista, sia la migliore, perciò molti homebrewers avranno sicuramente cercato di replicare questo "stile". Probabilmente però in pochi sanno qual è il reale significato di stile trappista e quali sono le birre che si possono fregiare di questa denominazione. A questo punto sorge spontanea la domanda: ma allora cosa sono le birre trappiste? Scopriamole insieme in questo articolo!



Birra trappista significato


Con il termine "birra trappista" non viene identificato un verio e proprio stile. Il significato in realtà è molto diverso.
Si tratta infatti di una regolamentazione che disciplina tutte le birre che possono portare questo nome. Un'autentica birra trappista deve essere prodotta dai monaci dell'ordine trappista. Soltanto in questo modo si potrà vantare di avere sull'etichetta il marchio di "Authentic Trappist Product", certificazione rilasciata dall'Associazione Internazionale Trappista. Per poter apporre sul proprio prodotto questa certificazione occorre rispondere a 3 requisiti fondamentali:


  • Luogo: la birra trappista deve essere rigorosamente prodotta all'interno di un'abbazia trappista;
  • Produzione: la produzione birraria deve svolgersi sotto il controllo diretto dei monaci trappisti;
  • Guadagni: tutti i ricavi della vendita devono essere destinati al sostentamento del monastero e alla beneficienza, mai al profitto.


C'è da speficare però che la certificazione di "Authentic Trappist Product" non è strettamente legata alla birra, ma a tutti i prodotti realizzati dai monaci trappisti, come liquori, formaggi, confetture, cioccolata, biscotti etc.


Le origini della Birra Cistercense


Il termine Trappista ha origine dal nome dell'abbazia di Notre-Dame de la Trappe, vicino al villaggio di Soligny in Normandia (Francia).
In questo monastero fu fondato l'ordine religioso cistercense della stretta ossevanza, o appunto trappista, nel 1664. Da allora sono cambiate decisamente molte cose e la birra si è evoluta molto, però quella delle Abbazie è sempre stata sinonimo di qualità. Per questo molti birrifici commerciali avevano iniziato ad utilizzare in maniera impropria il termine "trappista", abbassando appunto il livello generale della qualità. Per combattere questo fenomeno, nel 1997 otto abbazie trappiste fondarono l'Associazione Internazionale Trappista e crearono il marchio di "Authentic Trappist Product".


Quali sono le autentiche birre trappiste?


All'inizio a potersi fregiare di questo logo erano solo sei abbazie trappiste belghe (Rochefort, Westmalle, Orval, Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, Achel e Westvleteren), una olandese (Koningshoeven) e una tedesca (Mariawald). Quest'ultima però non produce birra. Nel tempo si sono aggiunte l'abbazia di Engelszell in Austria, quella di Maria Toevlucht "Zundert" olandese e perfino un'abbazia americana, la St. Joseph's Abbey of Spencer nel Massachusetts. Infine, nel 2015 riesce a ottenere il marchio anche l'Abbazia italiana delle Tre Fontane a Roma, e nel 2018 la Mount St Bernard Abbey nel Regno Unito. Perciò ad oggi sono dodici i veri birrifici trappisti.


Spieghiamo il malinteso


Abbiamo visto che questa tipologia di birra non è necessariamente legata al Belgio, ma allora perchè le due cose sembrano così profondamente collegate? Per rispondere a questa domanda possiamo soltato portare avanti una teoria. Probabilmente quando qualcuno fa la domanda "Quali sono le migliori birre belghe?" la risposta è sempre "quelle trappiste". Probabilmente a lungo andare le due cose si sono fuse insieme nell'immaginario collettivo.


Le abbazie trappiste che producono birra


Ricapitolando sono soltanto 11 in tutto il mondo le Abbazie trappiste che producono le autentiche birre dei monasteri e sono le seguenti


1. Birra trappista rochefort – Belgio


La Brasserie de Rochefort è situata nella Trappiste de Rochefort Abbaye de Saint Remyproduce, in Belgio. Produce 4 tipologie di birra trappista rochefort, tutte particolarmente alcoliche caratterizzate da forti aromi di esteri fruttati e dalla dolcezza del malto. Il monastero ha iniziato la sua produzione brassicola già dal 1595 e ovviamente il birrificio non è aperto al pubblico.


2. Trappiste de Chimay – birra trappista chimay – Belgio


La Chimay è prodotta nella Scourmount Abbaye ed è sicuramente rivolta maggiormente verso l'epoca moderna, anche se rimane con un occhio ben puntato sulla tradizione. La modernità la troviamo nella comunicazione, infatti il loro sito è attuale e di facile navigazione. Perciò è facile scoprire tutto sulle 5 birre qui prodotte, ma anche sugli altri prodotti gastronomici qui realizzati.


3. Abbaye Notre-Dame de Orval – Begio


La birra trappista orval della Brasserie d'Orval nell'Abbaye Notre-Dame de Orval si presenta soltanto in due tipoligie: la Trappist Ale e la Vert. Si tratta di due birre dal tenore alcolico più moderato rispetto alle precedenti, ma che sono ovviamente come le altre da provare. Le testimonianze della produzione della birra in questo monastero risalgono addirittura al 1628 d.C.


4. Abbaye de Notre-Dame de Saint Sixte – Westvleteren – Belgio


Un'altro eccellente esempio è la birra trappista westvleteren, prodotta nel Brouwerij Westvleteren fondato nel 1838. Il loro listino vanta 3 stili differenti: la Blonde, la 8 e la 12. Queste birre sono il frutto di regole rigidissime e di metodi di produzione assolutamente tradizionali.


5. Abbaye de Notre Dame de la Trappe du Sacre Coeur – Westmalle – Belgio


Parliamo ora della birra trappista westmalle, un'altro gioiello del Belgio. Il monastero, nato nel 1794, ha accolto per la prima volta la produzione di birra nel 1836. Oggi vanta 3 tipologie di birra: Westmalle Dubbel e Westmalle Tripel sono aperte alla distribuzione, mentre la Westmalle Extra viene prodotta soltanto due volte l'anno e consumata all'interno del monastero.


6. St. Benedictus Abbaye – Achel – Belgio


L'ultima birra trappista belga è quella prodotta nel monastero di Notre-Dame di Sant-Benoît, la birra Achel. Qui si producono addirittura 5 tipologie differenti e dalle differenti gradazioni alcoliche.


7. Abbaye de O.L.V. van Koningshoeven – La Trappe – Olanda


Parliamo ora di birre che non sono originarie del Belgio e partiamo proprio con una delle più famose: La Trappe. Si tratta del birrificio con il maggior numero di stili: Blond, Dubbel, Tripel, Quadrupel, Witte Trappist, Bockbier, Isid'or e PUUR.


8. Maria Toevlucht – Olanda


La Maria Toevlucht è un'abbazia più recente, fondata nel 1899. Originariamente però era incentrata sull'allevamento. Nel 2009 non fu più possibile portare avanti questa attività perciò i monaci decisero di avviare una birreria, che apre ufficialmente nel 2013. E' la seconda birra olandese dopo la Trappe.


9. Stift Engelszell – Austria


Birra trappista d'oltreoceano prodotta nell'abbazia cistercense la Stift Engelszell, fondata nel 1293. Sono tre le produzioni in questo luogo: la Engelszell Nivard, la Engelszell Gregorius Trappist e la Engelszell Benno.


10. St. Joseph’s Abbey – U.S.A.


La Specer Brewery è la prima e unica birreria trappista ufficialmente riconosciuta negli stati uniti. Agli americani si sa, piace strafare, anche se sono monaci. Infatti in questo caso ci troviamo davanti ad un listino di ben 10 birre!


11. Abbazia Tre Fontane – Roma Italia


Anche in Italia possiamo vantare un autentico birrificio trappista. Parliamo quindi dell'Abbazia Tre Fontane di Roma. Si tratta di una realtà molto vasta, che oltre alla birra produce una vastità di altri prodotti, come miele, olio, cioccolata, crema di nocciola, liquori vari, grappa, formaggio, vino, prodotti cosmetici, oggetti d'artigianato e ha additittura un chiosco per la vendita di frutta e verdura.


Stili trappisti: quante sono le birre belghe?


Quando parliamo di birra Trappisti in realtà possiamo parlare di tanti stili diversi della categoria delle Ale. Potenzialmente ogni stile può essere prodotto all'interno dei monasteri, ma in generale quelle ad essere maggiormente conosciute e identificate come tali sono le birre belghe trappiste.
Possiamo dare uno sguardo anche in questo caso al BJCP (Beer Judge Certification Program) per farci un idea. Quello che ci suggerisce è che sono generalmente caratterizzate da un elevato profilo alcolico, accompagnato da un carattere del lievito predominante. Tra gli stili troviamo le Trappist SingleBelgian DubbelBelgian TripelBelgian Dark Strong Ale. In realtà alcuni birrifici hanno nel loro "listino" anche birre meno aggressive.


Birre trappiste belga e birra d'abbazia


Pensate quindi che sia impossibile produrre per qualsiasi altro birrificio o in casa un'autentica birra trappista? Probabile!
Nonostante questo ovviamente non si può impedire a un birrificio di provare a ispirarsi a un birrificio trappista per imitarne uno stile, ne tantomeno a un homebrewers. Le birre d'ispirazione trappista che però non hanno i criteri per fregiarsi di questo nome prendono quindi la denominazione di birre d'abbazia. Commericalmente le troviamo anche con il nome "Abdijbier o Bière d'Abbaye o Abbey.


I monasteri legati alla "Trappa" sono 6 monasteri in Belgio, due in Olandai, uno in Austria, uno in Italia e uno negli Stati Uniti.
La birra prodotta nel monastero francese Mont de Cats rischia di uscire dal disciplinare delle birre trappiste in quanto viene prodotta Chimay all'esterno delle mura del monastero.






Photo by Josh Duncan on Unsplash

Birra di Natale: tra Kerstbier, Christmas Ale e Winter Warmer

 Hai mai sentito parlare di birra di Natale? Credo di sì perchè ormai negli ultimi anni questa tipologia di birra ha preso sempre più piede e ormai quasi tutti i birrifici e micro birrifici hanno messo in cantiere la loro versione di birra natalizia. Ma perché ne parliamo proprio ora? Perchè Aprile, Maggio e Giugno sono i mesi perfetti per produrre questa fantastica birra. Si tratta infatti di una birra da meditazione, cioè una birra dal complesso profilo aromatico e dall’alto contenuto di alcol che richiede diversi mesi di maturazione in bottiglia per dare il meglio di sé.



Cosa sono le birre da meditazione?


Come abbiamo appena detto sono birre dal profilo aromatico molto articolato e intenso, sia per l’alto contenuto di alcol, sia per le note speziate e fruttate sprigionate dal mix di ingredienti utilizzato. Per far sì che questi elementi si amalgamino tra loro al meglio, richiedono lunghi periodi di maturazione in bottiglia. Occorre aspettare un minimo di 3 mesi se si vuole raggiungere un risultato accettabile, ma maturazioni di 6 mesi potranno solo migliorare il risultato.


Se vuoi approfondire l’argomento, leggi il nostro articolo “Birre da Meditazione - Non aspettare l’inverno!”.


Ecco perchè generalmente queste birre vengono prodotte a partire dalla primavera, per poter essere gustate al meglio nel periodo di autunno/inverno. L’alto grado alcolico riscalderà il bevitore nelle giornate più fredde, il complesso profilo aromatico sarà un piacere insostituibile in inverno.


Se vuoi sapere quali sono le altre birre perfette da produrre in primavera leggi il nostro articolo “Quali sono le birre perfette da produrre in primavera?”.


Cosa sono le birre di Natale?


Intanto chiariamo subito che le birre natalizie non rappresentano un vero e proprio stile. Sono comunemente associate alla categoria più estesa delle birre speciali, sotto al gruppo delle birre invernali, come possiamo riscontrare anche nel BJCP. Si tratta infatti di una tipologia molto estesa, che varia in base alla nazione di produzione e, soprattutto negli ultimi anni, all’estro creativo del mastro birraio. Ci sono però alcune linee guida generali che possono aiutarci a comprendere meglio queste bevande natalizie alcoliche tanto amate.



Caratteristiche della Birra di Natale


Come abbiamo detto, questa birra speciale non ha delle linee guida marcate, come spesso accade negli stili di birra classici. Possiamo definire unicamente due punti:


  • Si tratta di birre invernali e generalmente questo significa che si tratta di “birre doppio malto”, cioè di birre dal significativo contenuto di alcol. Notoriamente, nei paesi più freddi durante i periodi invernali, nel passato si era soliti consumare bevande alcoliche, proprio per dare una sensazione di calore. In questo modo era possibile riscaldarsi durante le giornate più rigide.
  • Sono prodotte con l’aggiunta di diverse spezie, generalmente associate al periodo natalizio e in particolare ai dolci di Natale, come i biscotti di Pan di Zenzero (Gingerbread), il pudding natalizio inglese, il Vin Brûlé. Questa birra speziata può essere prodotta con Cannella, zenzero, noce moscata, anice stellato, chiodi di garofano, vaniglia e tante altre spezie.


Le regole però sono fatte per essere infrante, soprattutto quando ce ne sono così poche. Già in base alla Nazione di produzione, per tradizioni pregresse, questi aspetti possono essere differenti dall’immaginario comune di una birra di Natale. Inoltre, come detto poco prima, ormai questo tipo di birra viene utilizzato per esprimere tutta la creatività del mastro birraio di turno. Possiamo però intanto cercare di dare un ordine, dividendo le birre di natale in base al paese di produzione.



La birra Kerstbier Belga


Quando si parla di birra alcolica e speziata, è quasi d’obbligo pensare immediatamente al Belgio. Le birre Belga infatti hannouna lunga tradizione di “birra doppio malto” e di utilizzo di spezie, proprio per questo quando si pensa alla birra di Natale viene subito in mente alla birra Belga Kerstbier. La ricetta della birra di natale belga prevede l’utilizzo di generose quantità di spezie, che sono le più disparate. Spesso si possono trovare abbinate anche a scorze d’agrumi, come arancia o limone, mentre il contenuto alcolico è decisamente elevato. Come base generalmente si prende la ricetta di una Belgian Strong Ale, ma possono essere utilizzate anche come base la più chiara Tripel o birre più scure. Sicuramente in Belgio sanno cosa bere a Natale, tanto che in quel periodo si svolge Kerstbierfestival nel comune di Essen, dove scorrono a fiumi le birre di natale.


Le Winter Warmer del Regno Unito


Nel Regno Unito vi è una tradizione di birre invernali più che di specifiche birre natalizie, ma ovviamente queste birre vengono bevute con soddisfazione anche durante le festività. Generalmente sono birre più alcoliche rispetto alla media prodotta, caratterizzate dall’impiego di malti scuri. Si pensa che le Winter Warmen affondino la loro origine in una bevanda fermentata medievale di nome lambswool. Questa bevanda natalizia veniva prodotta con l’aggiunta di zenzero, mele arrostite, noce moscata, miele o zucchero. Si potrebbe pensare dunque che queste sono gli ingredienti tipici di questa birra, ma non sempre è così, anzi vi sono versioni decisamente poco o per niente speziate. Diciamo solo che le Winter Warmen sono tra le pochissime birre speziate inglesi.


La birra di Natale in Germania


Come abbiamo detto, la birra di Natale è diffusa un po’ ovunque, soprattutto nei paesi anglosassoni. Tuttavia occorre prestare particolare attenzione alla Germania, in quanto in questo paese vigono regole ben precise per la birra. Il Reinheitsgebot, ovvero l’editto della purezza della birra, infatti impone che la birra può essere prodotta solamente con malto d’orzo, luppolo, lievito e acqua potabile. A questa legge sono stati fatti piccoli strappi alla regola, come l’impiego del malto di frumento nelle Weizen, ma le spezie sono rigorosamente proibite. Anche in questa Nazione però c’è la voglia di consumare birra a natale. Ma dunque, cosa si beve a Natale in Germania? Vengono scelte birre forti, particolarmente alcoliche, che generalmente sono associate a delle Bock o versioni più alcoliche come Doppelbock.



Le Christmas Ale negli Stati Uniti


Ovviamente non poteva mancare la rivisitazione americana, che prende il nome di Christmas Ale, anche se questo termine ormai viene commercialmente utilizzato per definire qualsiasi birra natalizia. . Gli americani sono sempre molto bravi a prendere ispirazione da tipologie di birra europee e rivisitarle utilizzando luppolature più marcate. L’impiego di luppoli americani inoltre conferisce note caratteristiche. Spesso e volentieri quindi risultano essere versioni speziate delle Imperial IPA. Ma se già il mondo delle birre di natale è vario, in America lo è ancora di più e quindi non vi sono regole ben definite.


La birra di Natale italiana


Anche noi Italiani possiamo vantare una lunga storia di rivisitazioni degli stili classici di altri paesi. Di nostro effettivamente abbiamo ben poco, a parte la ormai famosa Italian Grape Ale. Ovviamente però non potevamo esimerci dal creare le nostre versioni di birre natalizie. Nei micro birrifici italiani, l’ispirazione principale è quella del belgio, quindi si tratta di Strong Ale particolarmente alcoliche e speziate. Tuttavia spesso e volentieri vengono caratterizzate da una maturazione in botti di legno. Queste caratteristiche fanno sì che queste siano unicamente birre speciali, dai costi maggiorati e dalla reperibilità limitata ai periodi Natalizi.











Credits article:
Kerstbier, Winter Warmer e altre interpretazioni delle birre di Natale
Le caratteristiche delle birre di Natale: ingredienti e stile

Birre da Meditazione - Non aspettare l'inverno!

 In questa stagione che si prospetta essere la più afosa di sempre è bene mettersi al riparo e prepararsi per l'inverno, grazie alle birre da meditazione!



Sin dall'antichità, durante la stagione invernale, venivano consumate birre forti dal contenuto alcolico superiore e più ricche di aromi rispetto alle compagne estive. Si tratta di birre speciali, che commercialmente verrebbero definite "birre doppio malto". Tuttavia, chiunque aneli a riscaldarsi con queste birre saprà che occorrono diversi mesi di maturazione in bottiglia. Questo per sviluppare il giusto grado alcolico e il giusto profilo aromatico. Sto ovviamente parlando delle birre da meditazione.


Scopri qual è il vero significato di birra doppio malto leggendo l'articolo "Posso produrre una birra doppio malto?"


Cosa sono le birre da meditazione?



Si tratta generalmente di birre forti, dal profilo aromatico intenso, che spesso hanno un corpo ricco e un finale caldo. Tutto ciò suggerisce un ottimo accompagnamento alla fredda stagione invernale. Sono perfette per essere degustate in coppe, in particolare quando si parla di birre Belga. Più in generale però sono adatti i calici a tulipano bassi, esattamente come si farebbe per distillati quali Brandy e Cognac. Questa tipologia di birra speciale non si presta molto per accoppiate con i pasti. Sono però birre perfette per essere assaporate in completa tranquillità nel dopocena, per questo si chiamano birre da meditazione.


Chi di voi amici homebrewers non gradirebbe a Natale un'ottima birra speziata come una Christmas Ale? E chi non vorrebbe scaldarsi nelle serate gelide, sul divano davanti ad un bel film con gli amici, sorseggiando una birra d'Abbazia o una Tripel?


Bene, Aprile, Maggio e Giugno sono i mesi perfetti per dare il via alla produzione di tutte queste birre da meditazione. Queste birre infatti richiedono dai 3 ai 6 mesi di maturazione in bottiglia per poter affinare al meglio il profilo aromatico e sviluppare il giusto grado alcolico.


Caratteristiche delle birre da meditazione



Quando si parla di birre da meditazione non si parla di una tipologia di birra ben preciso, ma di una categoria ampia in cui rientrano tanti stili di birra conosciuti. Sicuramente ci sono due denominatori in comune per ogni stile e sono:


  • birre alcoliche: si tratta di birre dal grado alcolico importante, in grado di offrire calore al corpo ad ogni sorso, perfette quindi per essere gustate in inverno. Proprio per questo sono perfette birre invernali.
  • birre dal profilo aromatico intenso: i lieviti utilizzati, uniti alle lunghe maturazioni e spesso all'aggiunta di erbe aromatiche, spezie e scorze d'agrumi, creano un aroma e un gusto molto complesso. Ogni sorso di una birra da meditazione è una scoperta.


Andiamo un po' ad analizzare le caratteristiche generali delle birre da meditazione, guardando nello specifico l'aspetto, il profilo aromatico e gustativo e le sensazioni che questi tipi di birra offrono al palato.


Aspetto


Si tratta generalmente di birre scure o birre ambrate anche se questa non è la regola, in quanto esistono anche versioni chiare. La schiuma è e sufficientemente abbondante, ma a patto che la birra venga servita nel bicchiere appropriato.



Profilo aromatico e gusto


Abbiamo detto che non si tratta di uno stile di birra effettivo, pertanto non ci sono regole ferree e molte sono le interpretazioni possibili. Si tratta infatti di un tipo di birra che consente di tirar fuori tutta la creatività dell'homebrewers o del mastro birraio, sperimentando finché il prodotto finale risulti ben equilibrato e ben speziato.


L'aroma è dolce, ricco dei sentori maltati come caramello, ulteriormente apprezzabili ma facoltativi sono quelli di frutta secca, come uva passa, prugna, fico, oppure la scorza d'arancia o la buccia di limone. Facoltativamente possono essere caratterizzate da un leggero sentore erbaceo.


Profilo gustativo


I sapori sono generalmente ricchi, dolci e maltati, mentre il malto di base può includere sapori di caramello, toast, nocciola o cioccolato, oltre appunto a trovare riscontro negli aromi fruttati sentiti a naso.


L'amaro e il sapore del luppolo sono generalmente assenti o sottotono, e comunque sempre speziati.


Il finale è pieno e soddisfacente, con spesso note alcoliche. Complessivamente il profilo aromatico e il gusto dovrebbero essere equilibrati e armoniosi, piuttosto complessi ma invitanti, per cui la vasta gamma di ingredienti speciali dovrebbe essere dosata affinché rimanga un supporto ben bilanciato alla base dolce e maltata della birra.



Sensazioni al palato delle birre da meditazione


Anche in questo caso diverse sono le interpretazioni. Il corpo è generalmente medio-pieno e spesso è presente una certa masticabilità maltosa. Tipica è la carbonatazione da moderatamente bassa a moderatamente alta. La birra da meditazione è una birra alcolica pertanto genera una sensazione di riscaldamento, tuttavia non deve necessariamente essere una birra forte in modo eccessivo per mostrare questi effetti di calore.


Ingredienti utilizzati


Per queste birre alcoliche vengono utilizzati mix di malti in grado di creare combinazioni aromatiche intense. Spesso questa base maltata viene arricchita da fermentabili specifici quali miele, zucchero di canna, zucchero candito, sciroppo d'acero, melassa etc.


Oltre al mix di malti, luppoli e lieviti che dovrebbero creare un complesso profilo speziato e fenolico, spesso sono utilizzate anche delle spezie. L'ispirazione è quella del periodo invernale e delle festività natalizie, perciò si utilizzano spezie che ricordano i biscotti di Pan di Zenzero o il Pudding inglese, come zenzero, cannella, chiodi di garofano, noce moscata e cardamomo.


Le spezie e i fermentabili facoltativi dovrebbero essere di supporto e bilanciarsi bene con lo stile di base scelto.


Ti potrebbe interessare il nostro articolo legato alle spezie per birra che trovi QUI.


Stili di birra da meditazione


Birra di Natale



Chiamate spesso Christmas Ale sono le birre di Natale, dal gusto riccamente speziato, arricchito da note di frutta secca o candita e da sentori dolci e caramellati. 

Vuoi approfondire l'argomento? Leggi il nostro articolo "Birra di Natale: tra Kerstbier, Christmas Ale e Winter Warmer".


Birre d'Abbazia


L'elevato contenuto alcolico della birra d'abbazia la identifica come birra da meditazione. Il profilo è alcolico, con un gusto pronunciato di malto e di spezie, arricchito da una bella schiuma densa e persistente. 

Sai qual è la differenza tra birra d'abbazia e birra trappista belga? Scoprilo leggendo il nostro articolo "Birra Trappista: alla scoperta della birra belga e d’Abbazia".


Birra Tripel


La Tripel è birra belga dal colore dorato, caratterizzata dal un gusto morbido, dolce e corposo, grazie all'alto contenuto di malto, con toni leggermente speziati e un amaro poco percettibile. 


Barley Wine


Il nome Barley Wine significa letteralmente vino d'orzo, è una birra dal tipico colore ramato perfetta per rinfrancarsi nelle fredde giornate invernali. 

Conclusioni


L'equilibrio generale è la chiave per la produzione di una perfetta birra invernale da meditazione. Gli ingredienti speciali dovrebbero ben integrarsi con lo stile di base scelto, senza travolgerlo. Sperimentare è bene, tuttavia alcune combinazioni dei sapori sopra citati possono non trovare una giusta armonia, quindi procedere con la giusta moderazione. Anche gli stessi ingredienti speciali scelti devono ben bilanciarsi fra di loro, senza che uno predomini sull'altro.







Credits articles:
Beer Judge Certification Program 2015

venerdì 23 giugno 2023

Birra Dubbel ricetta per ottima birra belga

 La birra Dubbel è una delle birre belga più conosciute e amate. La birra trappista Dubbel è piuttosto complessa nel suo profilo aromatico e gustativo, ma è proprio per questo che è così amata. In questo articolo andiamo a scoprire la ricetta per fare la birra in casa in questo stile di origine trappista.



Birra Dubbel caratteristiche


Questa ricetta per birra belga ti permetterà di produrre una birra belga rossa scura, dal colore ramato rossiccio intenso, con una bella schiuma densa. Come molte birre Belgian Ale, il suo aroma è ricco e intenso. Le birre Dubbel sono caratterizzare da un profondo aroma di malto, con le sue note dolci che ricordano sentori di caramello, cioccolato e tostato. Questo mix la rende decisamente una birra dolce, con moderati sentori speziati e fruttati. Si tratta di una birra forte, infatti si possono percepire al palato che le note dell'alcol.


Per queste due ragioni - alto grado alcolico e profilo complesso - è da considerarsi una birra da meditazione, in quanto il suo complesso profilo aromatico e alcolico richiede lunghi periodi di maturazione in bottiglia. Soltanto avendo pazienza e aspettando almeno 3 mesi (l'ideale sarebbe 6 mesi) potrai gustarti un'autentica Belgian Dubbel.


Si tratta di una birra doppio malto?


Spesso nelle etichette del supermercato leggiamo associato al termine dubbel anche quello di "doppio malto". Se venduta da un birrificio italiano potremmo dire sì, la Dubbel è una birra doppio malto. Ma usare questo termine per definire quella prodotta in casa è un po' inappropriato e fuorviante.

Ricetta per fare la birra Dubbel


Tutti gli amanti della birra artigianale potranno fare questa birra ad alta fermentazione. Abbiamo infatti studiato la ricetta Belgian Dubbel per tutte le metodologie di birrificazione casalinga: all grain, e+g, malto pronto. Scorri verso il basso e trova la ricetta adatta alle tue attrezzature!


Ricetta All Grain


La ricetta birra Dubbel All Grain ti permetterà di produrre questa birra con la tecnica originale. Si tratta della stessa tecnica utilizzata anche in birrificio, ma per una produzione più in piccolo direttamente a casa tua. Segui la nostra ricetta!



Ricetta birra Dubbel All Grain


Produci una birra belgian ale in stile Dubbel grazie a questa ricetta All Grain elaborata da Birramia!

• Alcol: 8,3%

• OG: 1.078 circa

• FG: 1.019 circa

• IBU: 25

• EBC: 35

Ammostamento

  • 5 Kg malto in grani Pilsner
  • 1 Kg malto in grani Dark Munich 
  • 750 g malto in grani Cara Hell Weyermann
  • 250 g malto in grani Brown 
  • 150 g malto in grani Crystal 240 

Luppolatura (bollitura)

  • 60 g luppolo Styrian Golding ((AA 3,4) - 60 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 15 minuti)
  • 25 g Luppolo Saaz (- 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter, oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Step di ammostamento

  1. 1° step: PROTEIN REST 52°c per 15 minuti

    2° step: MASH 68°c per 60 minuti

    3° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti






Ricetta E+G


La ricetta Dubbel E+G prevede l'utilizzo appunto della tecnica E+G ti permette di produrre birra di ottima qualità senza eccessive complicazioni e attrezzature.



Ricetta Dubbel E+G


Produci una fantastica Belgian Dubbel con il metodoto E+G per fare la birra in casa. Con questa ricetta Birramia vai sul sicuro!

• Alcol: 8%

• OG: 1.075 circa

• FG: 1.019 circa

• IBU: 25

• EBC: 38

Preparazione del mosto

  • 3,6 Kg estratto di malto liquido Light 
  • 1 Kg malto in grani Dark Munich 
  • 750 g malto in grani Cara Hell Weyermann
  • 250 g malto in grani Brown 
  • 150 g malto in grani Crystal 240 

Luppolatura (bollitura)

  • 60 g luppolo Styrian Golding ((AA 3,4) - 60 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 15 minuti)
  • 25 g Luppolo Saaz ((AA 3,5) - 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter, oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Realizzare un "mini ammostamento" con il malto in grani, con circa 3-5 litri di acqua a 68°C per 60 minuti.


Fermentazione

  1. Aggiungere il lievito scelto e far fermentare come al solito.






Dubbel birra ricetta da malto pronto


Anche coloro che fanno la birra da malto pronto possono sbizzarrirsi e creare nuove combinazioni. Ecco che quindi nasce anche la Dubbel birra ricetta da malto pronto, perfetta per chi fa la birra da kit.



Dubbel birra ricetta da malto pronto


Produci una birra belga in stile Belgian Dubbel grazie a questa semplice ricetta per birra da malto pronto. Ti serviranno solo pochi ingredienti e il kit di fermentazione Birramia e in pochi passaggi potrai realizzare un ottima birra dubbel!

• Alcol: 8,5%

• OG: 1.080 circa

• FG: 1.020 circa

• IBU: 25-35

• EBC: 35-40

Preparazione del mosto

  • 2 confezioni malto luppolato Scottish Heavy 1,5 kg
  • 1 Kg estratto di malto secco Amber
  • 500 g zucchero candito bruno
  • 28 g Luppolo Saaz (- 10 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione l'infuso di luppolo

  1. In un pentolino porta a bollore 1 litro di acqua.

  2. Aggiungi il luppolo e fallo bollire per 10 minuti

  3. Spegni la fiamma e fai raffreddare il tutto.

  4. Una volta raffreddato, filtralo con un colino a trama fitta sanificato direttamente all'interno del fermentatore, per eliminare i residui del luppolo.

Preparazione del malto

  1. Se hai una pentola abbastanza capiente puoi preparare tutto il malto pronto in una volta. Se hai una pentola piccola, puoi anche dividere le dosi e preparare ogni confezione di malto separatamente.

  2. Se non sai come fare la birra con i malti pronti, segui il nostro video corso dedicato a coloro che vogliono imparare a fare la birra in casa.

  3. Fai sciogliere anche lo zucchero candito in un pentolino con poca acqua senza farlo caramellare e fallo raffreddare.

  4. Una volta preparato il malto e raffreddato, procedi a riempire il fermentatore con l'infuso di luppolo, lo sciroppo, il malto raffreddato e completa il riempimento con acqua fino a raggiungere il volume totale di 18 litri. Aggiungi acqua fredda o a temperatura ambiente per rimanere su una temperatura stabile di 20°C.

  5. Aggiungi entrambe le confezioni del lievito che hai scelto, cospargendole su tutta la superficie. Posa il coperchio sopra il fermentatore e aspetta 5-10 minuti che il lievito si reidrati. Successivamente ossigena bene il mosto con la paletta sanificata.






Come servire al meglio questa birra Belgian Ale


Oltre a produrre una birra Dubbel grazie alla nostra ricetta per birra fatta in casa, puoi fare qualcosa di più! Anche il servizio infatti vuole la sua parte e se seguirai i nostri consigli potrai servire al meglio la tua birra belga Dubbel! Innanzitutto scegli il giusto bicchiere: nel caso di una birra d'abbazia come questa il bicchiere per birra iconico è la coppa "Gusto". Altrettanto adatto è un calice a tulipano basso: la sua forma a chiudere concentra sia gli intensi aromi sia la schiuma. Se però sei una persona più pratica e vuoi un bicchiere adatto a tutti gli stili di birra, ricordati che c'è sempre il bicchiere Teku!


La temperatura migliore per servire le birre Dubbel è tra 7 e 9°C.


Abbinamenti birra cibo


Questa birra rossa belga si sposa perfettamente con la carne. Largo spazio quindi ad arrosti, selvaggina, barbeque e carni rosse in generale! Il suo sapore deciso la rende perfetta anche in abbinamento con formaggi dal sapore deciso come il gorgonzola e con i formaggi stagionati. Il suo alto grado alcolico e la sua dolcezza, la rendono inoltre adatta ad essere accostata a dolci al cioccolato e a biscotti farciti con frutta secca.








Foto di alfbel da Pixabay

Birra Barley Wine, la ricetta del "vino d'orzo"

 La birra barley wine è uno stile di origine inglese. Il significato del nome è "vino d'orzo", infatti si tratta di una birra molto alcolica e dai sapori particolari che ricordano molto il vino. Si tratta di una birra da meditazione, perciò richiede una lunga maturazione: più matura in bottiglia e più il sapore migliora!



Caratteristiche dello stile


La English Barley Wine è una birra dal corpo ricco, e da una pienezza di sapori incredibile. Nelle versioni più giovani il malto si riflette con note di biscotto, pane, toffee, in quelle più mature si percepiscono note maggiormente tostate, come di nocciola, melassa e caramello scuro. Le note di ossidato e vinoso tipiche di questo stile migliorano con l'invecchiamento, uniti agli aromi di alcol. Un'altro elemento molto importante nel sapore è il fruttato, che ricorda frutta secca e scura. Il luppolo in questo caso deve rimanere minimo.


Come si presenta


Si tratta di una birra rossa, caratterizzata da un ambrato molto scuro. Non è tra le birre più limpide. Non aspettatevi grandi cappelli di schiuma, che invece rimane bassa o medoreta, color avorio.


Come degustarla al meglio


Per fare un figurone con il servizio delle birre Barley Wine, versala in un bicchiere adatto allo stile di birra. La temperatura di servizio ideale è intorno ai 10-12°C. La Barley Wine ha un sapore molto intenso e particolare, che la rende adatta ad essere abbinata a formaggi saporiti o stagionati, alla selvaggina, alla carne rossa e ai dolci, in particolare quelli al cioccolato. Perfetta in particolar modo con i biscotti secchi.


Ricetta birra Barley Wine


  • Stile: Strong British Ale
  • Sottostile: English Barley Wine
  • Alcol: 6-6,5%
  • OG: 1.090 circa
  • FG: 1.022 circa
  • IBU: 54-55
  • EBC: 20-29
  • Maturazione: 3 mesi. Invecchiamento Barley Wine: questo stile di birra più matura più migliora. Si consiglia di arrivare a 6 mesi/1 anno di maturazione.



Ricetta Barley Wine All Grain


Ricetta All Grain per produrre una birra Barley Wine in stile inglese.

Ammostamento

  • 9 Kg malto in grani Maris Otter (Pale Ale) 
  • 300 g malto in grani Crystal 150 

Luppolatura (bollitura)

  • 49 g luppolo Target ((AA 10%) - 60 minuti)
  • 28 g luppolo East Kent Golding ((AA 5%) - 15 minuti)
  • 28 g luppolo East Kent Golding ((AA 5%) - 10 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M44 US West Coast
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safale S-04
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litri di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP001 "California Ale" (+ 2 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Step di ammostamento

  1. 1° step: MASH 65°c per 90 minuti

    2° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti






Ricetta Barley Wine E+G


Ricetta per English Barley Wine con tecnica E+G.

Preparazione del mosto

  • 7 Kg estratto di malto liquido light
  • 500 g malto in grani Cara Malt 

Luppolatura (bollitura)

  • 46 g luppolo Target ((AA 10%) - 60 minuti)
  • 35 g luppolo East Kent Golding ((AA 5%) - 30 minuti)
  • 35 g luppolo East Kent Golding ((AA 5%) - 10 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M44 US West Coast
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safale S-04
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litri di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP001 "California Ale" (+ 2 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Per prima cosa occorre dividere l'estratto di malto in due parti: 4 Kg serviranno per la bollitura del luppolo, i restanti 3 Kg dovranno essere trattati a parte.

  2. Scalda in una pentola almeno 3 litri di acqua, senza portarla a bollore. Versaci dentro i 3 Kg di Beermalt. Rimetti il tutto sul fuoco, mescolando di tanto in tanto. Fai bollire per 5-10 minuti. Spegni e raffredda velocemente (nel lavandino con acqua corrente). Versa questa prima parte di mosto (non luppolato) ottenuta nel fermentatore. Chiudi il coperchio e procedi con la preparazione del mosto luppolato.

  3. Per preparare il mosto luppolato innanzitutto porta 3 litri di acqua alla temperatura di 68°C. Spegni la fiamma, versa dentro i grani, mescola e chiudi con il coperchio. Lascia in infusione 1 ora.

  4. A questo punto procedi con il filtraggio, aiutandoti con un sacco per grani oppure con un colino con sopra un panno in cotone o lino. Versa sopra le trebbie (i grani rimasti nel colino) 3 litri acqua che avrai scaldato precedentemente a 68°C, per recuperare tutti gli zuccheri.

  5. A questo punto aggiungi l'estratto di malto, avendo cura di recuperare tutto il prodotto dalla confezione con un po' d'acqua calda.

  6. Raggiungi 10 litri di volume totale del mosto aggiungendo eventualmente altra acqua calda.

  7. Mescola per amalgamare il tutto e accendi il fuoco per portare il tutto a bollore.

Luppolatura

  1. A questo punto procedi con la luppolatura del mosto. Ricordati di ricalcolare la quantità di luppolo in base ai nuovi Alfa Acidi del luppolo.

Fermentazione

  1. Dopo aver fatto raffreddare velocemente il mosto, versa tutto nel fermentatore e aggiungi acqua fino a raggiungere 23 litri di volume totale. Potrai quindi procedere all'inoculo del lievito scelto (ricordati di fare uno starter se usi lievito liquido o una sola confezione).






English Barley Wine Ricetta con malti pronti


Produci una English Barley Wine in modo molto semplice grazie ai malti pronti!

Preparazione del mosto

  • 2 confezioni malto pronto Barley Wine Brewferm
  • 1,2 Kg estratto di malto liquido Light 
  • 500 g zucchero di canna

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 1 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M44 US West Coast
  • 1 confezioni lievito secco Fermentis Safale S-04
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litri di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP001 "California Ale" (+ 2 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Se non sai come fare la birra con i malti pronti, segui il nostro video corso dedicato a coloro che vogliono imparare a fare la birra in casa.


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Winter Spice Ale - Ricetta per birra speziata invernale

 Scopri la nostra nuova ricetta per una birra speziata invernale in stile Winter Ale. Si tratta di una birra forte, che commercialmente verrebbe classificata come una birra rossa doppio malto ("birra doppio malto" è soltanto un'etichettatura commerciale che definisce le birre dal 6% di grado alcolico in su).



Caratteristiche di una birra speziata invernale


La Winter Spice Ale è una birra ramata scura, dalla splendida schiuma avorio e cremosa. Si tratta di una birra incentrata principalmente sulla dolcezza del malto, arricchita da diverse note speziate. Sono molte infatti le spezie che vengono aggiunte nella birrificazione di questa birra e tutte tipicamente invernali: arancia dolce, cardamomo, coriandolo, zenzero e cannella. Il lievito è tipico e ha un'ottima tolleranza all'alcol, producendo un fantastico profilo di esteri fruttati che creano ancor di più un profilo tipicamente invernale e natalizio. Si tratta di una birra alcolica, definita birra da meditazione. Questa birra richiede infatti un lungo periodo di maturazione per poter affinare al meglio il complesso profilo aromatico. Questo fa in modo che la dolcezza, la luppolatura, lo speziato e gli esteri si amalgamino alla perfezione creando una birra veramente unica.


Come degustare al meglio una Winter Spice Ale


Per gustare al meglio questa birra così aromatica è preferibile servirla alla temperatura di 8-10°C. Il bicchiere che ne esalta maggiormente il profilo aromatico è un calice a tulipano, come i nostri bicchieri da degustazione birra Luttich oppure il set di bicchieri London. Questa birra si abbina alla perfezione alla carne, soprattutto a quella rossa. Gustala quindi in abbinamento ad arrosti o barbeque. La sua speziatura però la rende particolarmente adatta anche per essere abbinata a formaggi, ma anche ad una classica pizza.


Ricetta birra speziata Winter Spice Ale


  • Stile: Special Ale (birra speciale)
  • Sottostile: Winter Ale (birra invernale)
  • Alcol: 8,5%
  • OG: 1.078 circa (1.068 per la tecnica del malto pronto)
  • FG: 1.019 circa (1.017 circa per la tecnica del malto pronto)
  • IBU: 49-55
  • EBC: 28
  • Maturazione: 3 mesi circa



Winter Spice Ale - Ricetta All Grain per birra speziata


Produci un'autentica Winter Ale, una birra speziata tipica del periodo natalizio, con l'originale tecnica di birrificazione All Grain.

Ammostamento

  • 5,5 Kg malto in grani Maris Otter (Pale Ale) 
  • 300 g malto in grani Crystal 100 
  • 50 g malto in grani Chocolate 
  • 200 g malto in grani Weizen 

Luppolatura (bollitura)

  • 50 g luppolo Styrian Golding ((AA 4) - 60 minuti)
  • 28 g luppolo Tettnanger ((AA 3,6) - 10 minuti)
  • 10 g buccia d'arancia dolce (- 15 minuti)
  • 3 g cardamomo (- 15 minuti)
  • 10 g coriandolo (- 15 minuti)
  • ½ cucchiaino Zenzero (sminuzzato - 15 minuti)
  • 1 cucchiaino cannella in stecche (sminuzzata - 15 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litro di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Ammostamento

  1. 1° step: MASH 67°C per 90 minuti

    2° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti






Winter Spice Ale - Ricetta per birra speziata E+G


Realizza con la tecnica di birrificazione E+G un'ottima birra speziata di Natale, in stile Winter Ale.

Preparazione del mosto

  • 4,6 Kg estratto di malto liquido Light 
  • 300 g malto in grani Crystal 100 
  • 50 g malto in grani Chocolate 

Luppolatura (bollitura)

  • 50 g luppolo Styrian Golding ((AA 4) - 60 minuti)
  • 28 g luppolo Tettnanger ((AA 3,6) - 10 minuti)
  • 10 g buccia d'arancia dolce (- 15 minuti)
  • 3 g cardamomo (- 15 minuti)
  • 10 g coriandolo (- 15 minuti)
  • ½ cucchiaino Zenzero (sminuzzato - 15 minuti)
  • 1 cucchiaino cannella in stecche (sminuzzata - 15 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litro di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Il malto in grani necessita di un "mini ammostamento", con circa 3-5 litri di acqua a 68°C per 30-60 minuti.


Luppolatura (bollitura)

  1. Bollitura del luppolo in 10 litri di mosto.

Fermentazione

  1. Aggiungere il lievito scelto e far fermentare come al solito.





Winter Spice Ale - Ricetta per birra speziata con i malti pronti


Produci una birra invernale molto speziata, dal colore ramato scuro con i malti preparati

Preparazione del mosto

  • 1 confezione malto luppolato Scottish Heavy
  • 1 Kg estratto di malto secco amber
  • 500 G zucchero candito bruno

Infuso speciale

  • 10 g buccia d'arancia dolce (- 15 minuti)
  • 3 g cardamomo (- 15 minuti)
  • 10 g coriandolo (- 15 minuti)
  • ½ cucchiaino Zenzero (sminuzzato - 15 minuti)
  • 1 cucchiaino cannella in stecche (sminuzzata - 15 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP099 Super High Gravity Ale (+ 1 litro di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Come preparare l'infuso

  1. Portare 1 llitro di acqua a bollore.

  2. Aggiungere tutte le spezie e farle bollire per 15 minuti.

  3. Spegnere e lasciar raffreddare con gli ingredienti in infusione.

  4. Una volta raffreddato, filtrare il composto con un colino sanificato (serve solo la parte liquida), possibilmente direttamente nel fermentatore nel momento del riempimento.

Preparazione del mosto

  1. Per fare la birra con la tecnica del malto preparato segui il nostro Videocorso. Al posto del classico zucchero, come aggiunta di fermentabile, utilizzare il Beermalt.

Riempimento del fermentatore

  1. Versare nel fermentatore 5 litri di acqua fredda.

  2. Aggiungere l'infuso freddo e filtrato.

  3. Aggiungere il mosto raffreddato.


Russian Imperial Stout Ricetta per birra scura

 Per gli amanti delle birre scure, ecco una ricetta per birra fatta in casa molto speciale, per produrre una Russian Imperial Stout. Si tratta di una Stout estrema, infatti è una birra amara e molto alcolica, perfetta da gustare durante il periodo invernale.



Caratteristiche della Russian Imperial Stout


Si tratta di una birra molto scura dalla bella schiuma col cappuccino. Il suo profumo è intenso e ricorda le note di cioccolato fondente, caffè, frutta scura e esteri fruttati. Questo intenso profilo aromatico si riflette immediatamente anche nel sapore. Ogni sorso di questa birra offre una sensazione unica. Al palato è infatti molto vellutata, densa, quasi masticabile. Inoltre ad ogni sorso viene percepito un piacevole calore avvolgente, che la rende una birra perfetta da essere gustata nelle gelide giornate invernali.


Servizio e abbinamenti birra/cibo


Questo tipo di birra esprime il meglio di se quando viene servito in una pinta inglese. La degustazione di questa birra sarà perfetta se verrà servita ad una temperatura prossima ai 10-12°C. Questa birra è perfetta se abbinata a cibi quali barbeque, frutti di mare, in particolare ostriche, formaggi e desset al cioccolato o mousse.


Russian Imperial Stout Ricetta


  • Stile: Stout
  • Sottostile: Russian Imperial Stout
  • Alcol: 9-10%
  • OG: 1.090-1.098
  • FG: 1.024-1.015 circa
  • IBU: 59
  • EBC: 110
  • Maturazione: 2-3 mese circa



Russian Imperial Stout Ricetta per birra All Grain


Produci un'autentica Russian Imperial Stout grazie a questa ricetta per birra fatta in casa con l'originale tecnica All Grain.

Ammostamento

  • 5 Kg malto in grani Maris Otter (Pale Ale) 
  • 150 g malto in grani Cara Pils weyermann
  • 200 g malto in grani Crystal 240 
  • 250 g malto in grani Chocolate 
  • 350 g malto in grani Roast Barley 

Luppolatura (bollitura)

  • 29 g luppolo Hallertau Magnum ((AA 12) - 60 minuti)
  • 15 g luppolo Centennial ((AA 9,4) - 20 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M42 "New World Strong Ale"
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safale S-04
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP007 "Dry English Ale" (+ 1 litro di starter)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP004 Irish Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Ammostamento

  1. 1° step: MASH 68°C per 60 minuti

    2° step: MASH 72°c per 10 minuti

    3° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti

Il whirlpool: cos'è e come realizzarlo

  Il whirlpool è una tecnica che consiste nel creare un vortice all'interno della pentola dove si trova il mosto dopo la bollitura del ...