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lunedì 26 giugno 2023

Birra Trappista: alla scoperta della birra belga e d'Abbazia

 Tutti gli amanti della birra artigianale almeno una volta nella vita avranno sentito parlare di birra trappista belga. Molti sostengono che la birra artigianale belga, in particolare quella trappista, sia la migliore, perciò molti homebrewers avranno sicuramente cercato di replicare questo "stile". Probabilmente però in pochi sanno qual è il reale significato di stile trappista e quali sono le birre che si possono fregiare di questa denominazione. A questo punto sorge spontanea la domanda: ma allora cosa sono le birre trappiste? Scopriamole insieme in questo articolo!



Birra trappista significato


Con il termine "birra trappista" non viene identificato un verio e proprio stile. Il significato in realtà è molto diverso.
Si tratta infatti di una regolamentazione che disciplina tutte le birre che possono portare questo nome. Un'autentica birra trappista deve essere prodotta dai monaci dell'ordine trappista. Soltanto in questo modo si potrà vantare di avere sull'etichetta il marchio di "Authentic Trappist Product", certificazione rilasciata dall'Associazione Internazionale Trappista. Per poter apporre sul proprio prodotto questa certificazione occorre rispondere a 3 requisiti fondamentali:


  • Luogo: la birra trappista deve essere rigorosamente prodotta all'interno di un'abbazia trappista;
  • Produzione: la produzione birraria deve svolgersi sotto il controllo diretto dei monaci trappisti;
  • Guadagni: tutti i ricavi della vendita devono essere destinati al sostentamento del monastero e alla beneficienza, mai al profitto.


C'è da speficare però che la certificazione di "Authentic Trappist Product" non è strettamente legata alla birra, ma a tutti i prodotti realizzati dai monaci trappisti, come liquori, formaggi, confetture, cioccolata, biscotti etc.


Le origini della Birra Cistercense


Il termine Trappista ha origine dal nome dell'abbazia di Notre-Dame de la Trappe, vicino al villaggio di Soligny in Normandia (Francia).
In questo monastero fu fondato l'ordine religioso cistercense della stretta ossevanza, o appunto trappista, nel 1664. Da allora sono cambiate decisamente molte cose e la birra si è evoluta molto, però quella delle Abbazie è sempre stata sinonimo di qualità. Per questo molti birrifici commerciali avevano iniziato ad utilizzare in maniera impropria il termine "trappista", abbassando appunto il livello generale della qualità. Per combattere questo fenomeno, nel 1997 otto abbazie trappiste fondarono l'Associazione Internazionale Trappista e crearono il marchio di "Authentic Trappist Product".


Quali sono le autentiche birre trappiste?


All'inizio a potersi fregiare di questo logo erano solo sei abbazie trappiste belghe (Rochefort, Westmalle, Orval, Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, Achel e Westvleteren), una olandese (Koningshoeven) e una tedesca (Mariawald). Quest'ultima però non produce birra. Nel tempo si sono aggiunte l'abbazia di Engelszell in Austria, quella di Maria Toevlucht "Zundert" olandese e perfino un'abbazia americana, la St. Joseph's Abbey of Spencer nel Massachusetts. Infine, nel 2015 riesce a ottenere il marchio anche l'Abbazia italiana delle Tre Fontane a Roma, e nel 2018 la Mount St Bernard Abbey nel Regno Unito. Perciò ad oggi sono dodici i veri birrifici trappisti.


Spieghiamo il malinteso


Abbiamo visto che questa tipologia di birra non è necessariamente legata al Belgio, ma allora perchè le due cose sembrano così profondamente collegate? Per rispondere a questa domanda possiamo soltato portare avanti una teoria. Probabilmente quando qualcuno fa la domanda "Quali sono le migliori birre belghe?" la risposta è sempre "quelle trappiste". Probabilmente a lungo andare le due cose si sono fuse insieme nell'immaginario collettivo.


Le abbazie trappiste che producono birra


Ricapitolando sono soltanto 11 in tutto il mondo le Abbazie trappiste che producono le autentiche birre dei monasteri e sono le seguenti


1. Birra trappista rochefort – Belgio


La Brasserie de Rochefort è situata nella Trappiste de Rochefort Abbaye de Saint Remyproduce, in Belgio. Produce 4 tipologie di birra trappista rochefort, tutte particolarmente alcoliche caratterizzate da forti aromi di esteri fruttati e dalla dolcezza del malto. Il monastero ha iniziato la sua produzione brassicola già dal 1595 e ovviamente il birrificio non è aperto al pubblico.


2. Trappiste de Chimay – birra trappista chimay – Belgio


La Chimay è prodotta nella Scourmount Abbaye ed è sicuramente rivolta maggiormente verso l'epoca moderna, anche se rimane con un occhio ben puntato sulla tradizione. La modernità la troviamo nella comunicazione, infatti il loro sito è attuale e di facile navigazione. Perciò è facile scoprire tutto sulle 5 birre qui prodotte, ma anche sugli altri prodotti gastronomici qui realizzati.


3. Abbaye Notre-Dame de Orval – Begio


La birra trappista orval della Brasserie d'Orval nell'Abbaye Notre-Dame de Orval si presenta soltanto in due tipoligie: la Trappist Ale e la Vert. Si tratta di due birre dal tenore alcolico più moderato rispetto alle precedenti, ma che sono ovviamente come le altre da provare. Le testimonianze della produzione della birra in questo monastero risalgono addirittura al 1628 d.C.


4. Abbaye de Notre-Dame de Saint Sixte – Westvleteren – Belgio


Un'altro eccellente esempio è la birra trappista westvleteren, prodotta nel Brouwerij Westvleteren fondato nel 1838. Il loro listino vanta 3 stili differenti: la Blonde, la 8 e la 12. Queste birre sono il frutto di regole rigidissime e di metodi di produzione assolutamente tradizionali.


5. Abbaye de Notre Dame de la Trappe du Sacre Coeur – Westmalle – Belgio


Parliamo ora della birra trappista westmalle, un'altro gioiello del Belgio. Il monastero, nato nel 1794, ha accolto per la prima volta la produzione di birra nel 1836. Oggi vanta 3 tipologie di birra: Westmalle Dubbel e Westmalle Tripel sono aperte alla distribuzione, mentre la Westmalle Extra viene prodotta soltanto due volte l'anno e consumata all'interno del monastero.


6. St. Benedictus Abbaye – Achel – Belgio


L'ultima birra trappista belga è quella prodotta nel monastero di Notre-Dame di Sant-Benoît, la birra Achel. Qui si producono addirittura 5 tipologie differenti e dalle differenti gradazioni alcoliche.


7. Abbaye de O.L.V. van Koningshoeven – La Trappe – Olanda


Parliamo ora di birre che non sono originarie del Belgio e partiamo proprio con una delle più famose: La Trappe. Si tratta del birrificio con il maggior numero di stili: Blond, Dubbel, Tripel, Quadrupel, Witte Trappist, Bockbier, Isid'or e PUUR.


8. Maria Toevlucht – Olanda


La Maria Toevlucht è un'abbazia più recente, fondata nel 1899. Originariamente però era incentrata sull'allevamento. Nel 2009 non fu più possibile portare avanti questa attività perciò i monaci decisero di avviare una birreria, che apre ufficialmente nel 2013. E' la seconda birra olandese dopo la Trappe.


9. Stift Engelszell – Austria


Birra trappista d'oltreoceano prodotta nell'abbazia cistercense la Stift Engelszell, fondata nel 1293. Sono tre le produzioni in questo luogo: la Engelszell Nivard, la Engelszell Gregorius Trappist e la Engelszell Benno.


10. St. Joseph’s Abbey – U.S.A.


La Specer Brewery è la prima e unica birreria trappista ufficialmente riconosciuta negli stati uniti. Agli americani si sa, piace strafare, anche se sono monaci. Infatti in questo caso ci troviamo davanti ad un listino di ben 10 birre!


11. Abbazia Tre Fontane – Roma Italia


Anche in Italia possiamo vantare un autentico birrificio trappista. Parliamo quindi dell'Abbazia Tre Fontane di Roma. Si tratta di una realtà molto vasta, che oltre alla birra produce una vastità di altri prodotti, come miele, olio, cioccolata, crema di nocciola, liquori vari, grappa, formaggio, vino, prodotti cosmetici, oggetti d'artigianato e ha additittura un chiosco per la vendita di frutta e verdura.


Stili trappisti: quante sono le birre belghe?


Quando parliamo di birra Trappisti in realtà possiamo parlare di tanti stili diversi della categoria delle Ale. Potenzialmente ogni stile può essere prodotto all'interno dei monasteri, ma in generale quelle ad essere maggiormente conosciute e identificate come tali sono le birre belghe trappiste.
Possiamo dare uno sguardo anche in questo caso al BJCP (Beer Judge Certification Program) per farci un idea. Quello che ci suggerisce è che sono generalmente caratterizzate da un elevato profilo alcolico, accompagnato da un carattere del lievito predominante. Tra gli stili troviamo le Trappist SingleBelgian DubbelBelgian TripelBelgian Dark Strong Ale. In realtà alcuni birrifici hanno nel loro "listino" anche birre meno aggressive.


Birre trappiste belga e birra d'abbazia


Pensate quindi che sia impossibile produrre per qualsiasi altro birrificio o in casa un'autentica birra trappista? Probabile!
Nonostante questo ovviamente non si può impedire a un birrificio di provare a ispirarsi a un birrificio trappista per imitarne uno stile, ne tantomeno a un homebrewers. Le birre d'ispirazione trappista che però non hanno i criteri per fregiarsi di questo nome prendono quindi la denominazione di birre d'abbazia. Commericalmente le troviamo anche con il nome "Abdijbier o Bière d'Abbaye o Abbey.


I monasteri legati alla "Trappa" sono 6 monasteri in Belgio, due in Olandai, uno in Austria, uno in Italia e uno negli Stati Uniti.
La birra prodotta nel monastero francese Mont de Cats rischia di uscire dal disciplinare delle birre trappiste in quanto viene prodotta Chimay all'esterno delle mura del monastero.






Photo by Josh Duncan on Unsplash

venerdì 23 giugno 2023

Birra Dubbel ricetta per ottima birra belga

 La birra Dubbel è una delle birre belga più conosciute e amate. La birra trappista Dubbel è piuttosto complessa nel suo profilo aromatico e gustativo, ma è proprio per questo che è così amata. In questo articolo andiamo a scoprire la ricetta per fare la birra in casa in questo stile di origine trappista.



Birra Dubbel caratteristiche


Questa ricetta per birra belga ti permetterà di produrre una birra belga rossa scura, dal colore ramato rossiccio intenso, con una bella schiuma densa. Come molte birre Belgian Ale, il suo aroma è ricco e intenso. Le birre Dubbel sono caratterizzare da un profondo aroma di malto, con le sue note dolci che ricordano sentori di caramello, cioccolato e tostato. Questo mix la rende decisamente una birra dolce, con moderati sentori speziati e fruttati. Si tratta di una birra forte, infatti si possono percepire al palato che le note dell'alcol.


Per queste due ragioni - alto grado alcolico e profilo complesso - è da considerarsi una birra da meditazione, in quanto il suo complesso profilo aromatico e alcolico richiede lunghi periodi di maturazione in bottiglia. Soltanto avendo pazienza e aspettando almeno 3 mesi (l'ideale sarebbe 6 mesi) potrai gustarti un'autentica Belgian Dubbel.


Si tratta di una birra doppio malto?


Spesso nelle etichette del supermercato leggiamo associato al termine dubbel anche quello di "doppio malto". Se venduta da un birrificio italiano potremmo dire sì, la Dubbel è una birra doppio malto. Ma usare questo termine per definire quella prodotta in casa è un po' inappropriato e fuorviante.

Ricetta per fare la birra Dubbel


Tutti gli amanti della birra artigianale potranno fare questa birra ad alta fermentazione. Abbiamo infatti studiato la ricetta Belgian Dubbel per tutte le metodologie di birrificazione casalinga: all grain, e+g, malto pronto. Scorri verso il basso e trova la ricetta adatta alle tue attrezzature!


Ricetta All Grain


La ricetta birra Dubbel All Grain ti permetterà di produrre questa birra con la tecnica originale. Si tratta della stessa tecnica utilizzata anche in birrificio, ma per una produzione più in piccolo direttamente a casa tua. Segui la nostra ricetta!



Ricetta birra Dubbel All Grain


Produci una birra belgian ale in stile Dubbel grazie a questa ricetta All Grain elaborata da Birramia!

• Alcol: 8,3%

• OG: 1.078 circa

• FG: 1.019 circa

• IBU: 25

• EBC: 35

Ammostamento

  • 5 Kg malto in grani Pilsner
  • 1 Kg malto in grani Dark Munich 
  • 750 g malto in grani Cara Hell Weyermann
  • 250 g malto in grani Brown 
  • 150 g malto in grani Crystal 240 

Luppolatura (bollitura)

  • 60 g luppolo Styrian Golding ((AA 3,4) - 60 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 15 minuti)
  • 25 g Luppolo Saaz (- 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter, oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Step di ammostamento

  1. 1° step: PROTEIN REST 52°c per 15 minuti

    2° step: MASH 68°c per 60 minuti

    3° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti






Ricetta E+G


La ricetta Dubbel E+G prevede l'utilizzo appunto della tecnica E+G ti permette di produrre birra di ottima qualità senza eccessive complicazioni e attrezzature.



Ricetta Dubbel E+G


Produci una fantastica Belgian Dubbel con il metodoto E+G per fare la birra in casa. Con questa ricetta Birramia vai sul sicuro!

• Alcol: 8%

• OG: 1.075 circa

• FG: 1.019 circa

• IBU: 25

• EBC: 38

Preparazione del mosto

  • 3,6 Kg estratto di malto liquido Light 
  • 1 Kg malto in grani Dark Munich 
  • 750 g malto in grani Cara Hell Weyermann
  • 250 g malto in grani Brown 
  • 150 g malto in grani Crystal 240 

Luppolatura (bollitura)

  • 60 g luppolo Styrian Golding ((AA 3,4) - 60 minuti)
  • 500 g zucchero candito bruno (- 15 minuti)
  • 25 g Luppolo Saaz ((AA 3,5) - 5 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter, oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP550 Belgian Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Realizzare un "mini ammostamento" con il malto in grani, con circa 3-5 litri di acqua a 68°C per 60 minuti.


Fermentazione

  1. Aggiungere il lievito scelto e far fermentare come al solito.






Dubbel birra ricetta da malto pronto


Anche coloro che fanno la birra da malto pronto possono sbizzarrirsi e creare nuove combinazioni. Ecco che quindi nasce anche la Dubbel birra ricetta da malto pronto, perfetta per chi fa la birra da kit.



Dubbel birra ricetta da malto pronto


Produci una birra belga in stile Belgian Dubbel grazie a questa semplice ricetta per birra da malto pronto. Ti serviranno solo pochi ingredienti e il kit di fermentazione Birramia e in pochi passaggi potrai realizzare un ottima birra dubbel!

• Alcol: 8,5%

• OG: 1.080 circa

• FG: 1.020 circa

• IBU: 25-35

• EBC: 35-40

Preparazione del mosto

  • 2 confezioni malto luppolato Scottish Heavy 1,5 kg
  • 1 Kg estratto di malto secco Amber
  • 500 g zucchero candito bruno
  • 28 g Luppolo Saaz (- 10 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni Lievito secco Mangrove Jack's M47 (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew BE-256 (ex Abbey) (oppure)
  • 2 confezioni lievito secco Lallemand Abbaye (oppure)
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP530 Abbey Ale (+ 1 litri di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione l'infuso di luppolo

  1. In un pentolino porta a bollore 1 litro di acqua.

  2. Aggiungi il luppolo e fallo bollire per 10 minuti

  3. Spegni la fiamma e fai raffreddare il tutto.

  4. Una volta raffreddato, filtralo con un colino a trama fitta sanificato direttamente all'interno del fermentatore, per eliminare i residui del luppolo.

Preparazione del malto

  1. Se hai una pentola abbastanza capiente puoi preparare tutto il malto pronto in una volta. Se hai una pentola piccola, puoi anche dividere le dosi e preparare ogni confezione di malto separatamente.

  2. Se non sai come fare la birra con i malti pronti, segui il nostro video corso dedicato a coloro che vogliono imparare a fare la birra in casa.

  3. Fai sciogliere anche lo zucchero candito in un pentolino con poca acqua senza farlo caramellare e fallo raffreddare.

  4. Una volta preparato il malto e raffreddato, procedi a riempire il fermentatore con l'infuso di luppolo, lo sciroppo, il malto raffreddato e completa il riempimento con acqua fino a raggiungere il volume totale di 18 litri. Aggiungi acqua fredda o a temperatura ambiente per rimanere su una temperatura stabile di 20°C.

  5. Aggiungi entrambe le confezioni del lievito che hai scelto, cospargendole su tutta la superficie. Posa il coperchio sopra il fermentatore e aspetta 5-10 minuti che il lievito si reidrati. Successivamente ossigena bene il mosto con la paletta sanificata.






Come servire al meglio questa birra Belgian Ale


Oltre a produrre una birra Dubbel grazie alla nostra ricetta per birra fatta in casa, puoi fare qualcosa di più! Anche il servizio infatti vuole la sua parte e se seguirai i nostri consigli potrai servire al meglio la tua birra belga Dubbel! Innanzitutto scegli il giusto bicchiere: nel caso di una birra d'abbazia come questa il bicchiere per birra iconico è la coppa "Gusto". Altrettanto adatto è un calice a tulipano basso: la sua forma a chiudere concentra sia gli intensi aromi sia la schiuma. Se però sei una persona più pratica e vuoi un bicchiere adatto a tutti gli stili di birra, ricordati che c'è sempre il bicchiere Teku!


La temperatura migliore per servire le birre Dubbel è tra 7 e 9°C.


Abbinamenti birra cibo


Questa birra rossa belga si sposa perfettamente con la carne. Largo spazio quindi ad arrosti, selvaggina, barbeque e carni rosse in generale! Il suo sapore deciso la rende perfetta anche in abbinamento con formaggi dal sapore deciso come il gorgonzola e con i formaggi stagionati. Il suo alto grado alcolico e la sua dolcezza, la rendono inoltre adatta ad essere accostata a dolci al cioccolato e a biscotti farciti con frutta secca.








Foto di alfbel da Pixabay

mercoledì 21 giugno 2023

Strong Belgian Ale Ricetta per birra fatta in casa

 Una ricetta per produrre una birra intensa e dal complesso profilo aromatico, come vuole la tradizione delle Strong Belgian Ale. In questo caso specifico però, dato il colore chiaro, potremmo inquadrare questa ricetta nello stile di birra Belgian Golden Strong Ale.



Caratteristiche della Strong Belgian Ale


Il protagonista assoluto di questa ricetta per birra Belgian Golden Strong Ale è il lievito. Il suo profilo ricorda la frutta matura (pere, mele, arance) e sprigiona inoltre fenoli morbidi e speziati che ricordano i chiodi di garofano. Questo intenso profilo è ben sostenuto da un morbido maltato. La dolcezza del malto viene però perfettamente bilanciata dall'amaro del luppolo, che contribuisce anche all'aroma. Nel caso di questa ricetta per birra, il luppolo conferisce un carattere fruttato e speziato. Oltre all'esplosione di sapori, ad ogni sorsata il palato sarà invaso da una piacevole effervescenza e da un calore alcolico delicato ma percepibile.


Come servire una Strong Belgian Ale


Per gustare al meglio questa birra belga, va servita ad una temperatura di 8-10°C in un calice a tulipano, , in abbinamento ad arrosti, barbeque e cibi affumicati, carni rosse, formaggi e salumi stagionati e pizza.


Ricetta Strong Belgian Ale


  • Stile: Strong Belgian Ale
  • Sottostile: Belgian Golden Strong Ale
  • Alcol: 8,5-9%
  • OG: 1.083 circa
  • FG: 1.018-1.023 circa
  • IBU: 34
  • EBC: 13-20
  • Maturazione: 2-3 mesi



Strong Belgian Ale Ricetta con metodo All Grain


Una ricetta collaudata per realizzare a casa un'eccezionale Strong Belgian Ale. Produci questa birra alcolica con l'originale tecnica All Grain.

Ammostamento

  • 5 Kg malto in grani Pilsner 
  • 300 g malto in grani Weizen 
  • 300 g malto in grani Dark Munich
  • 1 Kg zucchero di canna

Luppolatura (bollitura)

  • 28 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 60 minuti)
  • 28 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 30 minuti)
  • 28 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 15 minuti)
  • 28 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 0 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M31
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew T-58
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP500 Monastery Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Ammostamento


  1. 1° step: PROTEIN REST 52°C per 15 minuti

    2° step: MASH 65°C per 40 minuti

    3° step: MASH 70°C per 30 minuti

    4° step: MASH-OUT 78°C per 15 minuti






Strong Belgian Ale Ricetta per birra E+G


Produci un'eccezionale e alcolica birra Strong Belgian Ale. Farla sarà molto semplice grazie a questa semplice ricetta con metodo E+G.

Preparazione del mosto

  • 500 g estratto di malto secco Wheat
  • 3,6 Kg estratto di malto liquido  Light 
  • 300 g malto in grani Dark Munich
  • 1 Kg zucchero di canna

Luppolatura (bollitura)

  • 36 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 60 minuti)
  • 36 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 30 minuti)
  • 36 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 15 minuti)
  • 36 g luppolo Spalter Select ((AA 5) - 0 minuti)

Fermentazione - Lieviti (scegliere uno di questi lieviti)

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M31
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew T-58
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP500 Monastery Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Il malto in grani necessita di un "mini ammostamento", con circa 3-5 litri di acqua a 68°C per 30-60 minuti.


Luppolatura (bollitura)

  1. Bollitura del luppolo in 10 litri di mosto.

Fermentazione

  1. Aggiungere il lievito scelto e far fermentare come al solito.






Strong Belgian Ale Ricetta con malti preparati (birra da kit)


Produrre una Strong Belgian Ale da oggi è possibile anche con i malti preparati, grazie a questa semplice ricetta per birra fatta in casa!

Preparazione del mosto

  • 1 confezione malto preparato  Strong Blond Brewferm
  • 1,2 Kg estratto di malto liquido Light 
  • 1 Kg zucchero di canna

Infuso di luppolo

  • 28 g luppolo Spalter Select (30 minuti)
  • 28 g luppolo Spalter Select (0 minuti)

Fermentazione in due fasi

  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M41
  • 2 confezioni lievito secco Mangrove Jack's M31
  • 2 confezioni lievito secco Fermentis Safbrew T-58
  • 1 confezione lievito liquido White Labs WLP500 Monastery Ale (+ 1 litro di starter)

Rifermentazione

  • 6 g destrosio per Priming (per litro finale di birra)

Preparazione del mosto

  1. Per fare la birra con la tecnica del malto preparato segui il nostro Videocorso.

    In questo caso conviene utilizzare due pentole per la preparazione del mosto: in una far sciogliere come al solito il malto preparato, aggiungendo l'estratto di malto. Nella seconda far sciogliere lo zucchero di canna con sufficiente acqua.

Come preparare l'infuso di luppolo

  1. In 1 litro di acqua, far bollire 28 grammi di luppolo Spalter Select per 5 minuti.

    Spegnere il fuoco, aggiungere i restanti 28 grammi di luppolo e far raffreddare il tutto lasciando il luppolo in infusione.

    Una volta raffreddato, filtrare la parte liquida tramite un colino sanificato direttamente nel fermentatore (anch'esso sanificato).

Riempimento del fermentatore

  1. Nel fermentatore versare 5 litri di acqua fresca, l'infuso di luppolo raffreddato e filtrato (quindi solo la parte liquida), subito dopo il mosto raffreddato e lo sciroppo di zucchero (sempre raffreddato). Infine aggiungere acqua fino a raggiungere il volume totale di 17 litri nel fermentatore (aiutati con le tacchette presenti sul fermentatore).

Fermentazione

  1. Aggiungi il lievito scelto e fai fermentare come al solito. Per saperne di più su come fare la fermentazione per questa ricetta, segui il nostro Videocorso.


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